three kinds of bendable tinware is created by hammering

Shimatani Shouryu Studio|La magia del metallo ereditata da un solo successore (Fonderia di Takaoka)

Il laboratorio Shimatani Shouryu produce utensili rituali buddisti chiamati “Orin” fin dal periodo Edo (1603-1868) nella città di Takaoka, prefettura di Toyama, famosa per la sua industria fondiaria. La tecnica è stata tramandata solo ad un successore. Shimatani Yoshinori, appartenente alla quarta generazione, è il custode della lunga tradizione. Egli aggiunge delle novità ai disegni tradizionali e crea prodotti che rispondono alle esigenze dei tempi moderni.

 

Meno di 10 “artigiani di orin” in Giappone

Nel buddismo gli utensili rituali che producono suoni, chiamati Bon-ongu, sono usati per creare un’atmosfera religiosa. Uno degli esempi più rappresentativi è l’ “orin”, che consiste in una campana a forma di ciotola e un bastone per percuoterla.

Il Shimatani Shouryu è un laboratorio specializzato nella produzione di orin per i templi ed è stato fondato nel 1909. Attualmente, ci sono meno di 10 artigiani in Giappone che possono fabbricare orin a mano, e il laboratorio ne ha tre. Inutile dire quanto siano preziosi questi maestri.

Con solide competenze coltivate in più di 100 anni, il laboratorio si è guadagnato la fiducia dei clienti. I loro orin sono usati al tempio Eiheiji, il tempio principale della setta Soto del buddismo Zen (a Fukui), al tempio Sojiji (a Kanagawa), al tempio Nanzenji, il tempio principale della setta Nanzenji del buddismo Zen Rinzai (a Kyoto), e in altri templi storici in tutto il Giappone.

L’orin crea suoni paradisiaci e rilassanti nei templi buddisti

La famiglia investiva grandi speranze in Yoshinori fin dalla più tenera età perché prendesse in mano le redini dell’attività, ma all’inizio l’idea non lo attirava. Sentiva che il lavoro di un artigiano era “duro, sporco e pericoloso” e non gli piaceva.

Lasciò la sua città natale e si trasferì a Tokyo. Dopo la laurea, Yoshinori trascorreva le sue giornate alla ricerca della sua strada, ma un incontro casuale segnò una svolta nella sua vita. Un volontario che effettuava pulizie gli disse: “È molto raro e meraviglioso nascere in una famiglia che fa strumenti per il Buddha”, e questo gli fece di nuovo apprezzare il valore dell’artigianato.

Tornò a casa dei suoi genitori e lavorò come apprendista per suo nonno. Da allora ha continuato a fare orin e, allo stesso tempo, ha sviluppato prodotti in nuovi campi utilizzando le tecniche tradizionali.

 

I suoni che raggiungono la Terra della Felicità

Quando si percuote l’orin, un bel suono distinto riecheggia in lungo e in largo. Si dice che il suono raggiunga le orecchie del Buddha nella Terra della Felicità, e fin dai tempi antichi si crede che abbia il potere di purificare un luogo e di allontanare gli spiriti maligni.

L’orin è fatto con un metodo chiamato “martellamento tankin”. Si tratta di una tecnica tradizionale giapponese di lavorazione dei metalli in cui il metallo viene letteralmente battuto e forgiato. Poiché il metallo diventa duro quando viene colpito, il processo di forgiatura viene ripetuto con la “ricottura”, ovvero riscaldandolo per ammorbidire e modellare il metallo.

La parte più importante della fabbricazione dell’orin è la messa a punto del suono. La lunghezza d’onda unica dell’orin si chiama ondulazione. Un orin messo a punto risuona una dolce ondulazione e produce un suono armonioso che invoglia a pregare a mani giunte.

La qualità del suono non può essere misurata da alcuno strumento. L’orecchio dell’artigiano è l’unica misura affidabile. Egli batte la parte superiore delle giunzioni di metallo e ascolta il suono, poi batte di nuovo e ascolta, poi armonizza il suono in tre ondulazioni chiamate “KAN-OTSU-MON”.

L’arte di armonizzare questi toni è un’abilità che richiede anni per essere padroneggiata. Si dice che ci vogliano 12 anni per diventare un vero e proprio artigiano, si inizia ascoltando il lavoro di messa a punto del maestro e facendo entrare il ritmo dell’armonia nel proprio corpo.

Shimatani mentre percuote delicatamente l’orin per saggiarne il suono

L’orin è veramente il frutto di un lavoro artigianale senza compromessi. Il suo piacevole suono attrae molte persone, trascendendo i confini nazionali e religiosi. Durante una dimostrazione, in Francia, una donna anziana ha persino versato lacrime quando ha sentito il suono di un orin.

Di recente l’orin è stato usato come oggetto curativo per calmare la mente, nello yoga e nella meditazione. Perché non provare a suonare un orin quando si è stressati o stanchi? Il tono ricco penetrerà in profondità nella mente e porterà pace e tranquillità.

 

Latta “Suzugami” che si piega come se fosse carta per origami

Con la passione di creare nuovi prodotti che si adattano alla vita moderna, il laboratorio ha creato la latta “Suzugami” utilizzando la sua tradizionale tecnica di forgiatura. Il nome “suzu” (stagno) e “kami” (carta) significa “stagno sottile come la carta”. Anche se è fatto di metallo, questo oggetto di latta può essere ripiegato più volte come un origami per cambiare la sua forma liberamente.

gru di origami fatta con la latta ripiegabile Suzugami

Martellando ripetutamente il foglio di latta e allungandolo mentre si fa pressione, la densità del metallo viene aumentata e diventa abbastanza forte da sopportare ripetute piegature. I tre modelli “Arare”, “Kazahana” e “Samidare”, sono ispirati al tempo atmosferico giapponese e trasmettono una sensazione calda e gentile.

Lo stagno ha proprietà antibatteriche e può essere usato per porvi del cibo. È anche conosciuto come un metallo stabile e resistente alla ruggine ed è facile da pulire. Resiste a molteplici lavaggi e può essere messo in lavastoviglie.

Può essere usato per vari scopi, tra cui la creazione di stoviglie, vasi da fiori, sottobicchieri e vassoi. Dopo l’uso, può essere riportato alla sua forma originale utilizzando un’asta speciale chiamata “Koro”. Leggero e non ingombrante, è facile da portare con sé. Sarà un eccellente compagno di viaggio e di lavoro.

Un utensile espressivo unico nel suo genere, da usare liberamente e per gioco.

 

Shimatani Shouryu Studio

Fondato nel 1909 nella città di Takaoka, prefettura di Toyama, il laboratorio è specializzato nella produzione di orin per i templi, una rarità in Giappone. Sotto il nuovo marchio “Shouryu”, vende anche “suzugami”, contenitori di latta che possono essere piegati liberamente come origami, prodotti che gli hanno fatto guadagnare nuovi fan.

Vedi i lavori di Shimatani Shouryu Kobo
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